Funziona OCFS2? Beh, non so, su due piedi, facciamo delle prove.
E facciamo ste prove, creo 2 macchine virtuali dai, dai ci collego anche un hard disk condiviso, formatto, configuro, faccio cose, vedo gente (?) e va. Pheecoo
Adesso però proviamo se resta su: faccio poweroff sul primo nodo.
…
Il secondo nodo mi dice: “Hey, il primo si è spento. Mi sento solo, ma va beh, tornerà.
{N.d.Bofh: che palle}
Tiro di nuovo su il primo nodo e quando è su, tipo prima del coito… ZACK!!!! lo spengo di colpo e guardo il secondo nodo come un bullo guarderebbe la nonnetta a cui ha appena incendiato i fiori per il marito morto in guerra.
Il secondo nodo fischietta, rulla tranquillo, si gratta, controlla la sporcizia sotto le unghie, le pulisce un po’ con uno stuzzicadenti usato, poi alza lo sguardo là dove prima stava seduto a lavorare alacremente il suo socio e vede… che metà del suo ufficio è sventrato come dall’impatto di un cazzo di asteroide che si è schiantato sulla cazzo di terra.
L’occhio ammira il vuoto, un po’ vitreo: non mette bene a fuoco l’infinito che gli si para di fronte; poi all’improvviso un lampo di vita, o forse solo un lampo (nel senso di fulmine). Come Atlante davanti al sagace sguardo di Medusa, il secondo nodo ha ancora la facoltà di accennare un urlo di sgomento prima di pietrificarsi in angosciosa posa.
Solo il ritorno del primo nodo, andato a farsi una sonora cagata, il quale sveglia delicatamente con un calcio il calcareo amico fa tornare il tutto alla tranquillità.
Bene, cioè, no, male… comunque, non è finita: tiriamo su 5 nodi (visto che due non facevano abbastanza caciara). Beh, con cinque nodi la cosa si fa molto divertente: spegnere di colpo il primo nodo è un po’ come avere un recinto piuttosto piccolo con 5 gazzelle dentro che brucano l’erba.
A questo punto, se volete simulare lo spegnimento di un nodo, prendete un leone (per la collottola naturalmente), inzuppatelo in una vasca di latte dopo di che depositatelo immantinente nel mezzo della suddetta gabbia.
Ecco cosa succede nell’ordine:
- Stupore generale dei partecipanti che guarderanno fisso ogni mossa come un avvincente film di fantascienza dove la piccola navetta umana attracca lentamente al puntuto boccaporto della fottuta nave aliena.
- Panico attonito delle gazzelle, che guardano a bocca aperta il gattone mentre viene calato dall’alto.
- Isteria degli erbivori che cominciano a correre in ogni direzione, sbattendo tra loro e contro le pareti: occhio sbarrato, bava alla bocca.
- Sguardo da triglia del leone (ancora zuppo) che guarda lo spettacolo.
- Scena splatter in cui il leone si ripiglia e decide che l’occasione è ghiotta; budella che volano, urla strazianti, sangue a fiumi.
- Alla fine, silenzio irreale, gazzelle che brucano, leone che dorme: tutto a posto.
Bello OCFS2, mi fa morir dal ridere.

